La composizione dei mangimi e dei foraggi cambia naturalmente nel tempo. Tuttavia, un’eccessiva variabilità nella composizione dei nutrienti può avere un impatto significativo sulla redditività dell’allevamento, sulla consistenza della razione, sulla salute del rumine e sulla produzione di latte.
Per questo motivo, le aziende lattiero-casearie moderne adottano sempre più spesso un approccio alla gestione del foraggio e dei mangimi basato sui dati.
Quando la composizione dei nutrienti del foraggio è molto variabile, i nutrizionisti sono spesso costretti a “sovraformulare” le razioni come margine di sicurezza contro eventuali carenze di nutrienti.
Questo approccio può aumentare i costi del mangime e ridurre l’efficienza generale dell’alimentazione.
La variabilità della fibra è particolarmente critica nelle mandrie da latte ad alta produzione:
Mantenere una razione stabile e costante è quindi essenziale sia per le prestazioni degli animali che per l’economia dell’azienda.
Una ricerca presentata dall’Università dello Stato dell’Ohio evidenzia che la variabilità giornaliera del foraggio può essere a volte significativa quanto la variazione da un mese all’altro.
Secondo i ricercatori, affidarsi a un singolo campione di mangime può portare ad aggiustamenti errati della razione causati dalla normale variazione analitica piuttosto che da reali cambiamenti nutrizionali.
Gli esperti consigliano invece di
Questa strategia aiuta a evitare cambiamenti eccessivi nella razione che possono influire negativamente sulle prestazioni delle vacche e aumentare i costi di alimentazione.
Il crescente utilizzo della tecnologia NIRS (Near-Infrared Spectroscopy) sta cambiando il modo in cui le aziende lattiero-casearie monitorano la qualità dei mangimi.
Rispetto alle tradizionali analisi chimiche per via umida, la tecnologia NIR consente:
Mentre i metodi di laboratorio tradizionali rimangono molto accurati, i sistemi NIR offrono un’eccellente precisione e sono particolarmente efficaci nel rilevare rapidamente i cambiamenti nella composizione del mangime.
Questo rende la tecnologia NIR ideale per il controllo dei processi e per le applicazioni di alimentazione di precisione nelle moderne aziende lattiero-casearie.
I test frequenti sui mangimi permettono agli agricoltori e ai nutrizionisti di:
Alcuni parametri del foraggio, come i livelli di ammoniaca nell’insilato, possono anche aiutare a identificare i problemi di fermentazione che possono influire negativamente sull’assunzione, sull’incidenza della chetosi e sulla salute degli animali.
La moderna alimentazione dei bovini da latte sta diventando sempre più dinamica. La qualità del mangime può cambiare rapidamente a seconda delle condizioni di raccolta, della gestione dell’insilato, dello stoccaggio, dei fornitori, della stagione e della fonte di foraggio.
Ecco perché l’alimentazione di precisione si affida sempre più a strumenti di monitoraggio continuo in grado di trasformare l’analisi del mangime in decisioni attuabili.
Tecnologie come gli analizzatori NIR portatili e in tempo reale consentono oggi alle aziende lattiero-casearie di monitorare la variabilità del foraggio direttamente in azienda, aiutando a migliorare la consistenza, ottimizzare le strategie di alimentazione e ridurre le perdite economiche legate alle variazioni nutrizionali.
Articolo completo qui: Il campionamento ripetuto genera le razioni migliori