Introduzione
Nel mondo dell’allevamento moderno, la precisione nell’alimentazione è diventata un requisito imprescindibile per garantire benessere animale, efficienza economica e sostenibilità ambientale. Tuttavia, c’è un parametro spesso trascurato che può compromettere anche le razioni più accuratamente formulate: l’omogeneità della miscelata.
Anche quando gli ingredienti sono corretti e le quantità rispettano la ricetta, una miscelazione non uniforme può annullare tutti gli sforzi fatti in fase di pianificazione nutrizionale. In questo articolo analizziamo cos’è l’omogeneità, perché è cruciale e come oggi sia possibile monitorarla in tempo reale grazie ai sensori NIR e al software DTM di Dinamica Generale.
L’omogeneità della miscelata si riferisce al grado di uniformità con cui gli ingredienti sono distribuiti all’interno del carro miscelatore.
Una miscelata omogenea assicura che ogni boccone consumato dagli animali contenga proporzioni simili di sostanza secca, proteine, fibra, energia e minerali.
Quando la miscelata non è omogenea, ogni animale può ingerire nutrienti diversi, portando a squilibri metabolici, comportamenti selettivi e cali produttivi.
Assunzione selettiva: gli animali scelgono solo le parti più appetibili, trascurando fibre e minerali essenziali.
Acidosi ruminale subclinica (SARA): causata da variazioni rapide nel pH ruminale a causa di razioni troppo ricche in amido.
Calo della produzione: discontinuità nell’ingestione e aumento dei rifiutati riducono l’efficienza alimentare.
Variabilità nei gruppi: animali più dominanti accedono a razioni diverse rispetto ai subordinati.
Uno studio pubblicato sul Journal of Dairy Science (Zebeli et al., 2012) ha evidenziato che l’uniformità della razione è direttamente correlata con la stabilità del comportamento alimentare e la salute ruminale nei bovini da latte.

La tecnologia NIR (Near Infrared Reflectance) permette di analizzare in tempo reale i parametri nutrizionali della miscelata durante il caricamento e la miscelazione.
Dinamica Generale ha sviluppato una soluzione esclusiva con il sensore EVONIR, che può essere installato sul lato del carro miscelatore, dove legge in continuo i valori di:
Questi dati permettono di tracciare l’evoluzione della miscelata nel tempo e osservare se la variabilità nutrizionale si riduce (miscelata omogenea) oppure persiste (miscelata disomogenea).
Tradizionalmente, l’omogeneità della miscelata veniva valutata in modo empirico, osservando il comportamento degli animali o raccogliendo campioni manuali per analisi di laboratorio.
Oggi, grazie al sensore EVONIR installato direttamente sul lato del carro miscelatore, è finalmente possibile misurare in tempo reale l’uniformità della miscelata durante il processo di caricamento e miscelazione.
Il sensore legge in continuo i parametri NIR mentre la miscelata passa davanti al punto di misura, rilevando:
Questa analisi continua permette quindi di:
In altre parole: oggi l’omogeneità non è più un parametro qualitativo soggettivo, ma un dato che possiamo misurare con precisione a bordo macchina.


Anche se non esiste ancora uno standard internazionale per quantificare l’omogeneità con un singolo valore, Dinamica Generale ha integrato nel software DTM alcuni strumenti per interpretare e valorizzare il dato in modo pratico.
Funzioni disponibili:
Tutto questo è visibile direttamente su smartphone o tablet grazie alla DTM App, disponibile per Android e iOS.

Nonostante l’omogeneità non sia (ancora) una voce diretta nei bilanci aziendali, ha un forte impatto su KPI economici e produttivi, come:
Secondo uno studio della Cornell University (Grant, 2010), una miscelata non uniforme può ridurre fino al 5% la produzione di latte rispetto a una razione ben miscelata, a parità di nutrienti.
In un sistema alimentare di precisione, non basta dosare bene gli ingredienti: serve garantire che siano perfettamente miscelati.
Grazie all’integrazione tra EVONIR e DTM, oggi è possibile visualizzare, correggere e ottimizzare ogni carico in tempo reale.
L’omogeneità non è più un’intuizione visiva. È un dato misurabile, e finalmente, un parametro controllabile.
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